Serie A e giovani talenti

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La Serie A 2018/2019 ci sta regalando la solita storia degli ultimi anni, Juve stratosferica e tutte le altre ad inseguire, ma essendo ottimisti per natura proviamo a tirare fuori da questo inizio monotono quel che di bello e sorprendente è venuto fuori.

OVVIAMENTE PIATEK: è sotto gli occhi di tutti, il ragazzo si farà, anzi è già bello che fatto e aspetta solo la grande chiamata e di far ricco Preziosi, che sicuramente è un commerciante da far paura. Pochi come lui riescono a far soldi nel calcio tirando fuori dal cilindro ogni anno il coniglio magico: Milito, Pavoletti, Pellegri e così via… Che hanno in comune? Tutte prime punte da doppia cifra.

I numeri dicono 8 gol su 6 partite giocate in campionato senza tralasciare il poker in Coppa Italia (povero Lecce).

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ShimadaSalò Vs NewteamCatania il calcio che ricalca il mito di Holly e Ben

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Gara dura, del resto i playoff sono la giungla in cui nessuna grande squadra vorrebbe finire chiedere al Frosinone in Serie B per conferma.

Il Catania dunque fa i conti con una Feralpisalò quadrata e arcigna, ma soprattutto consapevole delle proprie limitate capacità. La partita di ieri ha ricordato per gli amanti di Holly e Benji la gara fra Shimada (Feralpisalò) e Newteam (Catania). Moltissime azioni della Newteam molti tiri verso lo specchio nessun gol e alla fine del primo tempo ecco che i campioni si ritrovano sotto di ben due reti per la soddisfazione di mister Kanayama (Toscano) che se la ride sotto i baffi in panchina assaporando la vittoria.

Beh molte analogie con la gara di ieri, in cui il Catania ha dominato la prima mezz’ora non riuscendo a buttarla dentro in nessun modo contro una Feralpi dieci uomini dietro la linea della palla e che a fine primo tempo ha dovuto addirittura fare i conti con il rigore procurato da Bogdan e segnato da Guerra.

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Farewell Serie A

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Come tutti i finale di stagione cala il sipario, come dopo il finale di uno spettacolo teatrale, il finale dell’opera dei Pupi siciliana con l’Orlando acerrimo nemico di Medoro che ne causerà la follia.

A colpi di scimitarra quest’anno se le sono suonate di santa ragione, si sono scambiate la testa della classifica ma alla fine l’ha spuntata come da 7 anni a questa parte la Vecchia Signora alla quale O Ciucc s’è potuto solo inchinare nelle battute finali.

Fatturato, fattura malefica o cosa sia noi non sappiamo di sicuro c’è che Allegri è un duro, non molla mai e sa trasmettere questa sua caratteristica ai suoi giocatori riuscendo a invaghirli meglio e di più di Ambra di Non è la Rai.

Questa non è la Rai è la Serie A e quest’anno ci ha fatti divertire di brutto, con quella suspance dell’ultima giornata che ha decretato la fine dei giochi per il Crotone battutosi valorosamente fino a consegnare all’Inter la possibilità di giocarsi l’accesso alla Champions, c’è chi dice che dopo questa Zenga prima o poi allenerà davvero la beneamata.

Poi giù al bar dove ci si ritrova, nostra alcova, ognuno a godersi la gara speciale della propria squadra, a tifare a soffrire, a crederci sempre anche quando l’Aquila abbatte 6-2 le Streghe ma finisce preda del serpente lombardo.

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Dubbi tattici e giocatori da valorizzare dove andrà il Milan di Montella

Che la stagione del Milan di Fassone e Mirabelli dovesse essere complessa, forse il mercato strabiliante in termini economici lo aveva un attimo maecherato. Col tempo e le prime giornate di Campionato e Coppa però i nodi stanno venendo al pettine e vediamo quanti e quali quest siano.

Mercato e dubbi

Il mercato è  stato un attimo fuorviante tatticamente perché con l'arrivo di Calhanoglu, Andre Silva e Kalinic il trequartista dietro le due punte era la soluzione più  ovvia, per parlare dell'attacco. Discorso identico nel pacchetto  arretrato, dove Conti e Rodriguez tutto sono tranne che terzini puri e la linea a 4 con quella serie di centrali a disposizione, la soluzione a 3 dietro con due esterni a centrocampo sarebbe stata certo la migliore. Ecco perché  siamo arrivati a questo 3-5-2 ma siamo sicuri che la rosa possa sostenere questo assetto?

Col 3-5-2 infatti uno degli uomini simbolo del Milan dei survivors, Suso,  rischia il posto a meno che non si faccia fuori uno tra Silva, Kalinic o Cutrone. Calhanoglu non è una mezzala ne forse un esterno ancora pronto per l'Italia, dunque annegato tatticamente nel 3-5-2 potrebbe rendere meglio se coperto da un esterno sinistro e un centrale metodista che possano coprire le suo folate offensive. 

Dunque qui nascono i primi dubbi tattici, questo Milan su che direzione tattica è  stato costruito? L'opportunità forse in qualche caso ha superato la logica.

Bonucci campione o imboscato da BBC?

Leo sta vivendo un momento difficile, orfano di Chiellini e Barzagli con Musacchio e Romagnoli il primo da plasmare al calcio italiano il secondo da far crescere definitivamente, le reponsabilita aumentano. In questa situazione deve venir fuori il campione da 7,5 milioni di euro.... 7,5!!!! Il voto al mercato passerà anche da li, dato che già dopo 3 giornate Montella per cautelare tutti ha dovuto virare sulla linea a 3 che diventa a 5 in fase di non possesso.

Finalmente Montolivo 

Tra tutti chi sta beneficiando del cambio di registro è  Montolivo 3,5 Milioni di dubbi l'anno in rossonero, che sgravato dal ruolo cruciale di metodista ricaduto sulle spalle di Biglia, può esprimersi nel suo vero ruolo, la mezzala che prova il tiro quando può e aiuta in fase di non possesso. 

A latere lasciamo una considerazione e una previsione: è la stagione del cambiamento, qualche ambiguità sul mercato c'è stata e dunque l'altalena dei risultati continuerà a far sorridere e abbattere tutto l'ambiente rossonero, serviranno nervi saldi e moment per il mal di testa ma sarà un stagione ricca di emozioni.

Milan 4.0 loading, ci sono i presupposti per il cambio di rotta definitivo ma con equilibrio

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E’ calcio d’estate e neanche troppperché tra un pò meno di una settimana, giovedì 27 luglio allo stadio Municipal Drobeta-Turnu Severin andrà in scena il primo Milan ufficiale stagione 2017/2018 (Europa League).

Il risultato di oggi però, 4-0 al Bayern Monaco di Carlo Ancelotti, fa già sognare l’intero popolo milanista che dopo una 20 giorni di acquisti alla spendi spandi effendi (Rino Gaetano cit.) vede già i frutti di un calciomercato alla Berlusconi dei bei tempi.

Sono molti i punti tattici da analizzare del nuovo Milan 4.0 e la carne al fuoco non manca di certo, iniziamo:

SOLIDO 4-3-3 IN POSSESSO PALLA MARCA MONTELLA

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